LONGi’s Chao Jia Joins UNCTAD Dialogue in Geneva to Highlight Innovation and Sustainability in Solar
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Data
September 5, 2025
tempo di lettura
4
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Il Palais des Nations di Ginevra ha ospitato il Dialogo ad alto livello sulla costruzione di aziende e marchi sostenibili, organizzato dal Sustainable Business Leaders Forum (SBLF) con il supporto dell'UNCTAD. L'evento ha riunito aziende cinesi, istituzioni internazionali ed esperti di politiche per discutere l'integrazione della sostenibilità nel business moderno.
Il dialogo ha visto la partecipazione di un panel influente, tra cui Zhao Yan (Presidente e CEO di Bloomage Biotech), Lin Wei (Vicepresidente per la Sostenibilità e le Relazioni con gli Investitori di Anta Sports), un rappresentante senior dell'UNCTAD e Chao Jia (Presidente dell'Europe Business Center di LONGi Green Energy). Durante lo scambio, moderato da Allen Lai, direttore del Comitato esecutivo del SBLF, sono state affrontate questioni cruciali come la progettazione di catene di approvvigionamento ecologiche, la promozione dell'economia circolare e la comunicazione trasparente delle credenziali di sostenibilità, evitando il greenwashing.
LONGi, leader globale nella tecnologia solare, ha rivestito un ruolo di primo piano, sottolineando il suo impegno per le energie rinnovabili.
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Catene di fornitura resilienti in tempi di interruzione
La discussione è iniziata con le strategie delle aziende cinesi per ridurre l'intensità di carbonio delle loro catene di approvvigionamento, mantenendo al contempo la quota di mercato globale. Nonostante le sfide recenti come l'eccesso di offerta nel settore solare, il calo dei prezzi dei moduli e le scorte globali record, Chao Jia ha evidenziato che la resilienza è diventata la nuova competitività.
«LONGi costruisce la sua catena di fornitura sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa», ha spiegato. «Con un approvvigionamento certificato ISO 20400, un chiaro codice di condotta per i fornitori, gli audit ESG e un sistema di gestione della tracciabilità classificato TÜV Rheinland AA, garantiamo che ogni partner della nostra catena del valore contribuisca alla resilienza, alla trasparenza e alla sostenibilità a lungo termine». La governance della catena di approvvigionamento è fondamentale, specialmente in un settore che affronta cali di prezzo e attriti geopolitici. LONGi richiede ai fornitori di aderire a un codice di condotta che include diritti dei lavoratori, lotta alla corruzione e protezione ambientale, con audit ESG per verificare la conformità.
«Gli standard volontari di sostenibilità stanno diventando il linguaggio della fiducia oltre i confini», ha aggiunto Jia. Standard come ISO 14067, la certificazione ECS francese e le dichiarazioni ambientali di prodotto sono ora requisiti essenziali per accedere ai mercati chiave. Tuttavia, ha sottolineato che gli standard non dovrebbero essere l'obiettivo finale, ma servire l'umanità, allineandosi agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite per creare valore per le persone, le comunità e il pianeta.
La circolarità inizia con l'innovazione
Il tema dell'economia circolare è stato affrontato ponendo l'accento sulla durabilità come forma primaria di circolarità. «In LONGi, ci concentriamo sull'aumento dei tassi di efficienza e sulla costruzione di moduli altamente affidabili attraverso la tecnologia Back Contact. È così che la circolarità diventa reale», ha affermato Jia.
Gli ultimi moduli Back Contact di LONGi della serie EcoLife offrono una garanzia sulle prestazioni di 30 anni, riducendo gli sprechi e la necessità di sostituzioni premature. Dal 2018, LONGi ha diminuito l'uso di alluminio nei moduli del 33% e della pellicola del 20%, incorporando fino al 30% di contenuto riciclato nel vetro. L'ecodesign include backsheet privi di fluoro e architetture di moduli riciclabili per un futuro recupero a circuito chiuso. «La circolarità non può essere un aspetto secondario. Deve essere integrata fin dall'inizio, dalla progettazione alla fine del ciclo di vita».
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R&D come ponte tra redditività e sostenibilità
La conciliazione tra pressioni sui costi e cicli di vita dei prodotti sostenibili è stata discussa come una sfida centrale per l'industria solare. Jia ha definito la ricerca e sviluppo (R&D) come «il ponte tra redditività e sostenibilità». Moduli con prestazioni più elevate significano minori materiali, costi di manodopera ridotti e maggiori rendimenti per i clienti, spostando il valore dalla competizione sui prezzi alle prestazioni e affidabilità a lungo termine.
La roadmap Back Contact di LONGi (da HPBC 2.0 a HIBC) offre moduli con un'efficienza superiore di circa l'8% rispetto ai concorrenti tradizionali, riducendo l'LCOE e l'uso di materiali. La tecnologia dei wafer TaiRay dell'azienda riduce l'intensità energetica nella produzione, migliorando ulteriormente la sostenibilità lungo la catena del valore.
In Europa, LONGi ha adattato i prodotti alle esigenze locali: la serie EcoLife per i proprietari di case integra sicurezza, credenziali ESG e garanzie a vita. Un nuovo modulo a 60 celle per tetti commerciali è progettato per essere gestito da un singolo installatore, un vantaggio significativo dato che i costi di manodopera possono rappresentare fino al 30% delle spese totali del progetto. «Questo tipo di innovazioni ci consente di ottenere prezzi di progetto più elevati e persino premi dal 50 al 100 percento nel mercato residenziale», ha osservato Jia, dimostrando come innovazione e sostenibilità creino valore congiunto.
Trasparenza senza slogan
Riguardo alla comunicazione della sostenibilità senza incorrere nel rischio di greenwashing, Jia ha affermato che LONGi si concentra sulle prove concrete piuttosto che su affermazioni generiche. «La trasparenza non è uno slogan ma una parte fondamentale del nostro modello di business». LONGi pubblica parametri verificabili come la quota di elettricità verde nelle sue operazioni, le riduzioni certificate delle emissioni e i test di durata convalidati in modo indipendente. La rendicontazione sulla sostenibilità segue i framework GRI, SASB e TCFD, riportando apertamente sia i successi che le aree di miglioramento.
Patrimonio culturale e visione a lungo termine
Collegando il patrimonio culturale cinese alle moderne pratiche ESG, Jia ha evidenziato il principio cinese di armonia tra umanità e natura. Il suo principio «solare per il solare» — produrre energia rinnovabile con energia rinnovabile — ne è un'espressione moderna. Tradizioni come la parsimonia e la gestione delle risorse si riflettono negli sforzi di LONGi per ridurre l'uso di materiali e progettare moduli riciclabili. I valori confuciani di responsabilità collettiva estendono il dovere aziendale alle catene di approvvigionamento, ai dipendenti e alle comunità. La mentalità cinese, orientata al lungo termine, si riflette nelle garanzie trentennali, nelle fabbriche a zero emissioni di carbonio e nell'innovazione lungimirante, posizionando LONGi come pioniere dell'industria solare globale.
Il ruolo dell'UNCTAD
Jia ha sottolineato che il ruolo dell'UNCTAD è quello di allineare gli standard volontari di sostenibilità alle realtà aziendali, contribuendo ad armonizzare requisiti frammentati nei vari mercati. L'UNCTAD può supportare governi, industrie e organismi di normazione per rendere gli standard di sostenibilità ambiziosi e pratici, garantendone credibilità e scalabilità.
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La missione di LONGi in Europa
«Siamo stati fondati da imprenditori e scienziati e il nostro DNA è sempre stato scienza e ricerca e sviluppo», ha affermato Jia. «In Europa, la nostra missione è molto chiara: sostenere famiglie, aziende e comunità con una tecnologia solare di cui possano fidarsi per decenni. L'Europa ha scelto di guidare la lotta contro la crisi climatica e il nostro ruolo è rendere tale leadership resiliente, non solo per oggi, ma per le generazioni che dipenderanno da essa». Il dialogo di Ginevra ha evidenziato l'intreccio tra futuro del commercio, industria e azione per il clima. Gli interventi di LONGi hanno mostrato come un leader solare cinese stia bilanciando le realtà commerciali con le esigenze planetarie a lungo termine.
«La vera resilienza deriva dall'allineamento delle due cose», ha concluso Jia. «Quando le operazioni ecologiche, i prodotti ecologici e le comunità ecologiche sono al centro, costruiamo sia un vantaggio duraturo che un futuro più giusto».
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