LONGi Hi-MO X10: Tecnologia Back-Contact Rivoluziona l'Efficienza Solare, Dominando le ATP Finals di Torino

Data
December 9, 2024
tempo di lettura
6
Minuti
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L'Hi-MO X10 di LONGi ha fatto la sua prima apparizione europea all'ATP Finals di Torino, catturando l'attenzione di addetti ai lavori, clienti e visitatori. Oltre 60 clienti VIP sono stati invitati a questo prestigioso torneo di tennis, dove LONGi funge da partner solare per il 2024. Questo connubio di tennis e tecnologia ha reso l'evento in Italia particolarmente entusiasmante.
Mentre il campione italiano Jannik Sinner trionfava per la prima volta nella sua carriera alle ATP Finals, regalando ai tifosi torinesi la tanto attesa vittoria casalinga, i nostri team locali erano presenti per diffondere la notizia e fornire informazioni sulla tecnologia solare del futuro: la Back Contact Technology, o BC. Questa tecnologia ha compiuto un significativo balzo in avanti in termini di efficienza e prestazioni con il lancio dell'Hi-MO X10.
La Tecnologia Back Contact è in Crescita in Europa
È evidente che la tecnologia back contact stia guadagnando terreno in Europa, sia nella ricerca che nelle applicazioni industriali. Sta diventando sempre più diffusa, entrando in competizione diretta con la tecnologia TOPCon, anch'essa protagonista di notevoli progressi negli ultimi anni. Tuttavia, secondo illustri esperti e scienziati del settore solare, come il Dott. Martin Green dell'Università del New South Wales, sarà proprio la tecnologia "back contact" a dominare il mercato solare nei prossimi anni, piuttosto che la TOPCon. Già nel 2023, ha affermato: "Penso che alla fine tutti realizzeranno celle IBC (Interdigitated Back Contact).
La tecnologia back contact è spesso considerata superiore alla TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact) in applicazioni dove estetica, efficienza e durabilità sono cruciali. Spostando tutti i contatti elettrici sul retro, le celle back contact eliminano le perdite per ombreggiamento sulla superficie anteriore, migliorano le prestazioni e conferiscono un aspetto uniforme ed elegante, ideale per installazioni residenziali e di fascia alta.

Le celle BC si distinguono anche per il raggiungimento di un Costo Livellato dell'Energia (LCOE) inferiore, grazie alla loro maggiore efficienza, alla maggiore durabilità e alla riduzione dei costi operativi. Eliminando le perdite per ombreggiamento frontale, massimizzano la cattura della luce solare e la produzione di energia, mentre le loro prestazioni termiche superiori e il ridotto rischio di degradazione garantiscono una produzione costante per un periodo prolungato. La loro affidabilità minimizza le esigenze di manutenzione, riducendo lo stress meccanico sulle celle. Ciò aumenta la resistenza alle microfratture, proteggendo ulteriormente le celle. Le celle della famiglia Hi-MO X6 sono progettate per resistere a una pressione di soli 26 MPa, rispetto ai 50 MPa delle celle saldate convenzionalmente. Considerando tutti questi fattori, i moduli back contact forniscono più energia e migliori ritorni finanziari per l'intera vita utile del sistema.
L'Hi-MO X10 Rappresenta l'Ultima Generazione di Tecnologia delle Celle al Silicio Cristallino per un Salto dell'1% nell'Efficienza Assoluta
Come principio fondamentale dell'industria fotovoltaica, lo sviluppo tecnologico delle celle e gli incrementi di efficienza hanno profondamente influenzato il mercato FV negli ultimi 10 anni. La tecnologia BC è stata riconosciuta e approvata sia dal mondo accademico che dall'industria come il percorso tecnologico migliore per il futuro a breve e medio termine. Rappresenta l'ultima generazione di tecnologia delle celle a base di silicio per moduli FV, e i vantaggi e i benefici che offre sono impareggiabili sul mercato.

Dal lancio del primo modulo LONGi back-contact nel 2022 con l'Hi-MO 6 che utilizza HPBC 1.0 (Hybrid Passivated Back Contact Technology), LONGi ha investito oltre 260 milioni di euro (2 miliardi di RMB) in ricerca e sviluppo, ottenendo quasi 200 brevetti per lanciare la nuova generazione con HPBC 2.0 nel 2024. L'Hi-MO X10, presentato da LONGi durante l'ATP di Torino, presenta tre innovazioni all'avanguardia nelle celle HPBC, riguardanti il substrato della cella, la tecnologia di passivazione e la tecnologia di processo. Il risultato è un'efficienza di produzione di massa delle celle del 26,6%, un incremento dell'1% rispetto alla prima generazione e una vera pietra miliare. Questo rappresenta l'ultimo salto dell'1% in termini di efficienza assoluta raggiungibile dalla tecnologia delle celle al silicio cristallino. L'Hi-MO X10 offre ora un'efficienza del modulo del 24,8%, con un conseguente aumento del 5% della potenza per unità di superficie rispetto alla tecnologia TOPCon. Ciò lo rende almeno 30W più potente di un modulo TOPCon di pari dimensioni.
I Clienti Colpiti dal Nuovo Wafer TaiRay di Tipo N
Il substrato del wafer rappresenta un cambiamento significativo rispetto all'HPBC 1.0. LONGi ha lanciato il wafer TaiRay nel marzo 2024. Questi wafer non solo mostrano un aumento dello 0,1% nell'efficienza per cella, ma presentano anche proprietà meccaniche migliorate. La loro resistenza alla flessione testata è superiore del 16% rispetto ai wafer convenzionali. Di conseguenza, offrono una maggiore resistenza alla rottura con una minore probabilità di rottura delle celle durante la produzione. Inoltre, il processo di produzione sottostante del TaiRay riduce la quantità di ossigeno e altre impurità. I difetti di crescita dei cristalli singoli sono tutti ridotti, con conseguente miglioramento dell'efficienza. Maggiore è il numero di impurità che possono essere rimosse, maggiore è il potenziale di miglioramento dell'efficienza delle celle.
La resistenza alla flessione del wafer TaiRay ha suscitato particolare interesse nel pubblico, poiché il substrato del wafer stesso è un elemento cruciale nello sviluppo e nella produzione di un modulo affidabile a lungo termine.
Hi-MO X10 Equipaggiato per la Prima Volta con Struttura 0BB e Funzione Anti-Hotspot
Sebbene sia noto che la tecnologia back contact non presenta linee di griglia frontali per ridurre l'ombreggiamento sul modulo e aumentare l'efficienza, l'Hi-MO X10 adotta anche la cosiddetta struttura 0BB (Zero Busbar) o struttura a barra zero, che si traduce in un'assenza di barre posteriori. Questo nuovo design delle celle, mai implementato prima nella tecnologia back contact, porta a un significativo miglioramento dell'efficienza e a un aumento di 5W della potenza del modulo.
Il modulo integra un nuovo ottimizzatore di ombreggiamento che riduce la perdita di potenza del 70% rispetto alla tecnologia TOPCon, utilizzando al contempo un effetto diodo di bypass per prevenire hotspot dovuti al surriscaldamento localizzato quando il modulo è in ombra. Il design generale impiegato qui è chiamato Soft Breakdown Design. Ciò garantisce meglio la sicurezza e l'affidabilità del prodotto, offrendo al contempo vantaggi significativi in termini di generazione energetica per i clienti.
L'Hi-MO X10 combina tutte le funzionalità richieste dal mercato della generazione distribuita: elevata estetica, sicurezza e affidabilità, unitamente ad alte prestazioni e un basso degrado dell'1% dopo il primo anno.
L'anteprima dell'Hi-MO X10 a Torino sarà seguita da un lancio ufficiale sul mercato a febbraio in Italia. Nel frattempo, il lancio sul mercato in Francia e Belgio è previsto all'inizio di dicembre, proseguendo poi nei paesi nordici: Regno Unito, Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia. Il lancio in Europa avverrà gradualmente, con la maggior parte dei mercati previsti nel primo e secondo trimestre del 2025.



